Audrey e Coco, un "nuovo" modello di donna.
Pubblicato da Barbara Cipriani alle 14:25 in Celebrities
Arriva anche sugli schermi italiani l'attesissimo film Coco, la vita del mito Coco Chanel incarnata da un'altra icona del cinema francese, la Audrey Tatou che ricordiamo per Amélie.
Al di là dell'eccentricità della vita della grandissima stilista, c'è da sperare che il film abbia un grande successo di pubblico e lanci una nuova moda: somigliare a Coco. Perché?
Forse perché ci sono segni che siamo un po' tutte arrivate a saturazione, per quanto riguarda i modelli femminili finora proposti e di cui molto si è parlato negli ultimi giorni. L'indipendenza di Chanel, che non voleva "farsi mantenere da nessun uomo" pur amandone molti, il suo vestire libera, coi pantaloni in un'epoca in cui ciò suscitava scandalo, i capelli corti, l'abbronzatura, tutto ciò rivoluzionò l'immagine da languida diva, disperata per amore, che tanto andava di moda ai primi del secolo.
Sarebbe bello che un po' della sua autonomia, del suo vestire anticonformista, del suo look severo si trasmettesse alle ragazze italiane dei nostri tempi, involgarite da look seminudi, sempre pronte a mostrarsi, nell'ansia di trovare un qualche potente che le "aiuti" ma del quale, in sostanza, diventare dipendenti.










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