Giu 0922

Reportage dalla spiaggia: no all'effetto triglia rosolata

Pubblicato da Anita Richeldi alle 15:35 in Beauty


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Nel week-end le spiagge si popolano di persone che puntano in due giorni a sfoggiare un'abbronzatura caraibica e che per arrivare a questo risultato sarebbero pronti a tutto. C'è chi si imbottisce di attivatori di melanina, chi si spalma l'impossibile in attesa che i raggi del sole gli si tatuino direttamente sulla pelle. Peccato che senza alcuni basilari accorgimenti come una semplice crema protettiva e l'esposizione diretta ai raggi solari limitata alle ore meno calde della giornata, rischiamo di tornare in città rosse come aragoste, passando per il pronto soccorso del posto, insieme a decine di altri incoscienti compagni/e di sventura. La stessa scena mi si ripresenta uguale, ogni week-end, come un sogno ricorrente, peccato però che corrisponda a realtà...

Mentre avanzo nella sabbia bollente cercando con lo sguardo un punto in cui piazzare il mio vecchio e fedele ombrellone - a dire a verità un po' fuori moda ma chiamiamolo vintage grazie... - noto nella distesa di corpi spaparanzati al sole, una sagoma che si distingue da tutte le altre, quasi brillasse di luce propria.... No, non certo una sirena, né un'allucinazione visiva, una ragazza come noi  - a metà tra una mummia e una triglia rosolata nell'olio, quello che viene normalmente usato per idratare la pelle dei bambini!! – e completamente immobile. Per un attimo temo possa essersi squagliata al sole... Mi piazzo poco distante da lei, con la mia crema protezione 15 e devo ammettere che per un attimo mi sento un po' ridicola. Mi ricredo in poco più di un'ora quando la mummia si alza a fatica dal suo telo impregnato di olio come un foglio di scottex, ora molto più simile a un' aragosta che a una triglia. Evitiamo, quindi, di cospargerci di olio a meno che non sia un prodotto specifico per l'esposizione al sole, prestando attenzione nel scegliere la protezione in base al proprio fototipo , soprattutto nei primi giorni di sole!
Ben venga l'olio idratante ma solo ed esclusivamente dopo la spiaggia, meglio se dopo una doccia rigenerante, quando la pelle è ancora umida, prima di uscire a cena o a bere un cocktail con gli amici, per mettere in risalto una tintarella destinata a durare per tutta l'estate.

                                    

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